Cosa portare alla prima visita?
- Esami del sangue (eseguiti negli ultimi 12 mesi) generici o specifici in caso di patologie. La necessità di ulteriori approfondimenti verrà eventualmente decisa durante la prima visita. (NB: non sono un medico, quindi non posso prescriverti io gli esami. Il mio sarà solo un consiglio, una richiesta da valutare poi con il tuo medico curante. Ad ognuno il proprio lavoro!)
- Eventuale diagnosi medica relativa a patologie in corso
- Eventuale piano terapeutico o lista dei farmaci/integratori assunti, se in terapia.
- Eventuali diete seguite in precedenza.
- Diario alimentare compilato dell'ultima settimana o della settimana tipo.
NB: Non sono un medico e non posso prescrivere esami. Posso solo consigliare un approfondimento da valutare con il tuo medico curante.
Quanto dura la visita e quando riceverò il piano alimentare?
- La prima visita, sia in studio che online, dura circa un’ora, tuttavia ogni caso richiede il “suo tempo” pertanto la tempistica può essere soggetta a variazioni. I controlli durano circa 30 minuti.
- Piano alimentare consegnato entro 5 giorni lavorativi.
Che differenza c’è tra la visita in studio e quella online?
La visita online equivale alla visita in studio, eccezion fatta per la rilevazione delle misure antropometriche (peso, altezza, circonferenze) e della composizione corporea che sono a carico del paziente. Nei giorni precedenti la visita online fornirò tutte le informazioni necessarie per aiutare il paziente nel rilevamento accurato delle misure.
Quanti controlli servono per raggiungere un buon calo ponderale??
Decideremo il numero dei controlli insieme, in base all’obiettivo. Ti suggerirò la giusta frequenza ma sarai sempre tu a decidere come gestire le visite e il percorso. Ci sono persone che in totale autonomia riescono a raggiungere tutti gli obiettivi con solo due visite, altri che hanno bisogno di una motivazione costante, altri ancora che, anche a distanza di anni, mantengono una costanza nelle visite di controllo anche solo per avere un punto di riferimento per confronti, pareri e spunti.
Quali sono i costi?
- Prima visita: 80€
- Visita di controllo: 50€
Come nasce una dieta personalizzata?
Parlandoci, parlandone. Durante la prima visita attraverso un attenta anamnesi verranno valutati lo stato di salute, gli obiettivi del paziente, la sua dieta, le sue scelte in campo nutrizionale. Ci confronteremo su quale sarà il modo più adeguato per correggere le eventuali cattive abitudini alimentari, valorizzare quelle buone e verranno forniti consigli specifici su come migliorare la qualità dei pasti in modo pratico ed efficiente. Dopo aver definito questi aspetti, si procederà con l’elaborazione di un piano settimanale personalizzato.
Visita online vs Consulenza nutrizionale?
La visita online è una visita vera e propria, al termine della quale vengono definiti gli obiettivi da raggiungere e viene stilato un programma alimentare personalizzato consegnato entro 5 giorni lavorativi. Il percorso ha durata variabile e vengono effettuati i controlli per una corretta riuscita del percorso a lungo termine. La consulenza nutrizionale è pensata invece per chi non ha bisogno di un piano alimentare personalizzato ma desidera chiarirsi dei dubbi inerenti la propria alimentazione personale, vuole ottimizzarla con i consigli di un professionista ma non desidera intraprendere un percorso duraturo. Un’ora trascorsa insieme in cui chiedermi tutti i dubbi e le curiosità che avete. La visita o la consulenza online si svolgono da remoto tramite il Portale dei Biologi o Google Meet, Zoom, Skype o qualunque altra piattaforma ci permetta di fare una videochiamata. Potrai quindi rimanere comodamente a casa e confrontarti con me proprio come se fossimo in studio.
Come prenotare una visita o consulenza?
Scrivi a erica.dicesare@gmail.com
Come si paga?
Entro 2 giorni dalla visita tramite PayPal, Google Pay o bonifico bancario a Erica Di Cesare.
Come modificare una prenotazione?
Scrivi a erica.dicesare@gmail.com.
Chi è il Biologo Nutrizionista?
Il biologo nutrizionista è un professionista regolarmente iscritto all’Albo dei Biologi che opera nel settore della sanità. L’iscrizione all’albo dei biologi permette al biologo nutrizionista di prescrivere autonomamente piani alimentari per soggetti sia in condizioni fisiologiche sia patologiche. Il biologo nutrizionista non può effettuare diagnosi o prescrivere farmaci, ma può prescrivere integratori alimentari.
Perché affidarsi a un Biologo Nutrizionista?
Perché è una figura professionale preparata a stilare un piano alimentare bilanciato e personalizzato sulla base delle esigenze fisiologiche del paziente. Non improvvisa diete dettate dalla moda del momento, non promette false speranze, persegue un codice deontologico che tutela il paziente da rischi per la sua salute psico-fisica.
Chi può elaborare diete?
Solo tre figure abilitate per legge:
- Biologo nutrizionista
- Dietologo
- Dietista
Che differenza c’è tra nutrizionista, dietologo e dietista?
- Il Dietologo è un medico specializzato in Scienze dell'Alimentazione e può quindi diagnosticare patologie, prescrivere farmaci ed elaborare piani dietetici sia per soggetti sani che per soggetti con patologie
- Il Dietista è un professionista dell'area tecnico-sanitaria, che necessità della prescrizione medica ai fini della formulazione delle diete
- Il Nutrizionista, è un biologo che può elaborare piani dietetici o profili nutrizionali in piena autonomia sia a soggetti sani che a soggetti con patologie, previa diagnosi effettuata dal medico, al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio "benessere", quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. Il biologo può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le modalità di assunzione. Il ruolo del Biologo Nutrizionista L’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”. Del resto la stessa giurisprudenza amministrativa ha confermato che, oltre alla legge, costituisce fondamento delle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93. Il decreto attribuisce ai biologi la “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…” (v. Cons. Stato, sez. V, 16.11.2005, n. 6394, in Foro Amm. Cons. St. 2005, 3305). Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n. 16626).
Chi NON può elaborare diete?
Naturopati, personal trainer, terapisti olistici, farmacisti, tecnologi alimentari e altri non abilitati.
Come riconoscere un vero professionista?
- Firma e timbro sul piano
- Polizza RC dal 2013
- Fatture sanitarie esenti IVA
- Consenso privacy
- Iscrizione all’Ordine
La consulenza nutrizionale è esente IVA?
L’elaborazione delle diete sono esenti da IVA così come recita l’Art. 1 del DM Sanità 17/05/2002 e quindi rientrati nelle esenzioni previste dall’Art. 10 del DPR n. 633 del 26/10/1972 e successive modificazioni.